L’interior design dopo l’emergenza

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Lo spazio domestico si sta evolvendo per venire incontro alle nuove esigenze. Una trasformazione che chiama in causa l’interior design. Tre linee guida: estetica, funzione, benessere.

Ne hanno dialogato tre professionisti esperti del settore con cui collabora Travertini e Pietre.

“Estetica, funzione, benessere” riassume così Gianpiero Brunelli quello che sarà il ruolo dell’interior design dopo l’emergenza. Di come sta cambiando lo spazio domestico e non solo hanno dialogato Gianpiero insieme a Michele Volpi e Stefano Bergami nell’incontro “Hygge meets interior design” promosso da #Hygge. I tre partecipanti collaborano con Travertini e Pietre e fanno parte di AIPI (Associazione Italia Progettisti d’Interni) con cui Travertini e Pietre ha organizzato eventi tra i quali uno dedicato al marmo.

La casa infatti si appresta a diventare un luogo sempre più centrale nella vita di tutti. A cominciare dal lavoro. Esiste uno spazio dedicato a lavoro? La luce è adatta? E i colori? Gli accessori sono funzionali alle esigenze? Nel suo intervento infatti Brunelli ha analizzato nel dettaglio il lavoro da casa puntualizzando sulla differenza tra smart working e home office e le soluzioni che si dovranno predisporre. Da qui la sfida di conciliare il lato più estetico con il benessere e la funzionalità. L’interior designer diventa indispensabile dunque per star bene.

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